In cerca di grazie

II viaggio veniva affrontato in allegria, tra canti e suoni di organetto, e quando il gruppo giungeva all'inizio della Via Crucis il capo della compagnia raccoglieva intorno a sè i pellegrini e imponeva loro il rito della pace che si ripete ancora oggi: prima di entrare in chiesa tutti devono essere pacificati, altrimenti, è inutile inginocchiarsi davanti alla Madonna. Una tradizione antichissima prevede anche di girare tre volte intorno al cumulo delle pietre deposte dagli stessi fedeli, tre volte intorno alla Croce nella prima piazza ed altrettante volte intorno alla chiesa e questo, sembra, in onore dei nove cori angelici.
In chiesa erano e sono tantissimi i devoti che percorrono l'ultimo tratto a piedi scalzi o in ginocchio. Non mancavano coloro i quali per chiedere alla Madonna una grazia, per espiare una grave colpa di cui si erano macchiati oppure in segno di ringraziamento, si imponevano una penitenza durissima: effettuavano i tre giri intorno alla chiesa strisciando con la lingua per terra o sui muri della chiesa stessa dove lasciavano copiose e ben visibili tracce di sangue. Era uno spettacolo drammatico, non bello a vedersi, ma comune a molti santuari del mezzogiorno; un rito che ci fa capire quanto, specialmente in certi ceti, sia grande la potenza protettiva del sacro anche in virtù di una irresistibile carica di suggestione.
Al centro di tutto c'è la penitenza: già il fatto di andare a piedi lo era di per sè e, più a lungo si camminava, più si scontavano i peccati e più ci si rendeva meritevoli di essere esauditi. E' evidente che più grande era la grazia richiesta più aumentava la penitenza promessa; e quando si parla di grazia non bisogna pensare soltanto alla guarigione da qualche grave forma di malattia, alla richiesta di maternità o a quella di trovare marito (forse le piú comuni): si pensi per un momento a quante donne durante la guerra avevano chiesto alla Madonna di far tornare vivo a casa il marito oppure un figlio! Erano questi alcuni dei casi in cui la grazia si chiedeva con forza e si prometteva di strisciare davanti alla Madonna a piedi nudi e con la lingua per terra appena la grazia richiesta si fosse concretizzata! Come già ricordato, simili episodi non si verificavano solo sul Sacro Monte di Novi ma anche presso altri santuari, soprattutto nel Sud.
L'uso penitenziale di strisciare con la lingua per terra era diffusissimo fino agli anni intorno al 1955, quando è andato scomparendo perchè proibito dalle diverse autorità ecclesiastiche locali. Oggi, fortunatamente, grazie alla maturità di tutti (laici ed ecclesiastici) anche la pietas popolare è cambiata e simili penitenze diventano sempre piú rare. Lo stesso rettore del santuario, don Carmine Troccoli, afferma di non averne visto
 

 

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